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Kassandra

© 2019 MULTIVERSOteatro - Pierluigi Cattani Faggion

Lettura spettacolo musicata ispirata a Cassandra di Christa Wolf

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La storia di Kassandra è il percorso della dolorosa accettazione dell'estraneità al proprio mondo: il destino di una donna "veggente" solo perché disposta a guardare davvero il presente.

 

Chi è Kassandra? È un personaggio mitico, una profetessa, una donna. È colei che è destinata a dire la verità e a non essere ascoltata. La sventura la colpisce quando ancora bambina riceve da Apollo il dono di profetizzare gli eventi futuri. Kassandra accetta il dono e diviene sacerdotessa di Apollo. Rifiutatasi però di concedersi al dio, invaghito della sua bellezza, subisce la condanna di non essere mai più creduta da alcun umano.
Figlia prediletta di Priamo e Ecuba, reggenti di Troia, predirà il tradimento e la distruzione del suo popolo ad opera dei greci ma resterà inascoltata. Orgogliosa sacerdotessa parte del potere politico, andrà scoprendo gli inganni e le manipolazioni del potere che porteranno alle guerre. Seguiterà a vivere di compromessi con la sua coscienza, finché entrata in contatto con la comunità femminili dello Scamandro e forte dell'amore di Enea, comprenderà che tra uccidere ed essere uccisi esiste una terza via: vivere.
Qui inizia il suo cammino verso se stessa che passa attraverso il rifiuto della guerra, dell'intrigo, della menzogna, di quel potere di cui l'amato padre è portatore.

Non accerterà compromessi, esercitando un rifiuto totale fino al punto di chiudersi nel suo corpo attraverso il delirio, la malattia, alla ricerca di una voce per salvare la città che tanto ama. Quella stessa voce che non può trattenere la menzogna ed esplode come un vulcano: Ototototoi popoi dà! Apollon, Apollon. Una mostruosità fonetica una voce che esprime sofferenza stupore paura.

 

Lo spettacolo è un intreccio continuo di voci narranti, canto elaborazione elettronica e immagini, che porta alla creazione di un tessuto sonoro fatto di echi, rimandi e ossessioni. L'intento è amplificare il tessuto emotivo del personaggio la cui voce si dilata e si moltiplica all'infinito.

Regia: Michela Embrìaco
Drammaturgia: Marzia Todero
Live electronics, arrangiamenti vocali: Roberta Rigotto
Kassandra: Michela Embrìaco
Kassandra: Roberta Rigotto
Kassandra: Marzia Todero

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