Spettacolo Una stanza tutta per se Michela Embriaco nello spettacolo Una stanza tutta per se tratto dal libro di Virginia Woolf

Chi siamo

MULTIVERSOteatro nasce nel 2009, fondato da Michela Embrìaco, attrice, regista, insegnante di teatro e teatroterapeuta. I nostri spettacoli parlano soprattuto del ruolo della donna nella storia e nella società contemporanea. Sono il prodotto finale di un lavoro lungo e curato che coinvolge professionisti e artisti; al centro c'è il lavoro dell'attore creativo, che si fonde in una partitura unica con immagini, musica, luce, custumi, oggetti e scenografia. Insieme a Michela Embrìaco lavora il fotografo Pierluigi Cattani Faggion, che partecipa all'ideazione dei lavori teatrali e si occupa in particolare delle immagini, dei video e della documentazione fotografica.
Le più recenti e principali produzioni teatrali e letture-spettacolo di MULTIVERSOteatro sono Il canto di Penelope (dal 2018, regia di Michela Embrìaco, tratto da The Penelopiad di Margaret Atwood), Una stanza tutta per sé (dal 2016, regia di Michela Embrìaco, monologo tratto da Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf), Materiale per Medea (2014, regia di Raffaele Macrì, monologo tratto da Riva abbandonata Materiali per Medea Paesaggio per Argonauti di Heiner Müller). Altre produzioni nel corso delgi anni sono state La ginestra (2010, regia di Michela Embrìaco, spettacolo sul tema del Limite, prodotto da Forum Trentino per la Pace), Mirijana (2010, regia di Mirko Artuso, spettacolo sul tema dello stupro etnico, in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso), Non parlare di me (2005, regia di Raffaele Macrì, monologo sul tema del femminile, prodotto da Centro Teatrale Ziggurat, progetto pubblicato da Titivillus edizioni).

MULTIVERSOteatro organizza e propone corsi e seminari di teatro e Teatroterapia, rivolti ad adolescenti, adulti e anziani, progetti in ambito artistico, educativo, sociale, collabora con enti pubblici e privati tra cui case di riposo, scuole, cooperative sociali, Onlus. Nel 2014, MULTIVERSOteatro in collaborazione con Millepiedi Onlus ha fondato la compagnia Forever Friends, costituita da attori con diverse abilità e giovani volontari.  Il progetto ha l'obiettivo di portare l'attenzione sull'abilità e sul potenziale artistico creativo che tutti possediamo. La compagnia, con la regia di Michela Embrìaco e l'aiuto regia di Tania Faes (teatroterapeuta ed educatrice) ha realizzato  quattro spettacoli per bambini che hanno circuitato nelle rassegne professionali in Trentino Alto Adige: Peter Pan e i terribili Pirati, Il sogno di Pinocchio, Il meraviglioso Circo Luna, Romeo Giulietta e la maledizione del Mago.

Il progetto artistico di MULTIVERSOteatro si è arricchito nel tempo della creatività di artisti e professionisti, scultori e musicisti, tra cui Tania Faes (teatroterapeuta ed educatrice), Marzia Todero (scrittrice e performer), Raffaele Macrì (regista e pedagogo teatrale) Giusi Campisi (scenografa e costumista), Mariano de Tassis (light designer), Martina Duchi (attrice, regista e teatroterapeuta), Elena Finessi (danzatrice), Carlo Casillo (musicista e compositore), Tommaso Lonardi (attore), Roberta Rigotto (cantante), Gabriella Bais (artista del raku).
Il lavoro di MULTIVERSOteatro è supportato dall'insostituibile Luca Brun, tecnico luci e audio, che da anni ci permette di portare gli spettacoli dovunque, risolvendo ogni problema e imprevisto tecnico.

Michela Embrìaco

"Ho fondato MULTIVERSOteatro nel 2009, dopo molti anni di lavoro come attrice e insegnante di teatro. I nostri spettacoli parlano soprattuto del ruolo della donna nella storia e nella società contemporanea. Sono il prodotto finale di un lavoro lungo e curato che coinvolge professionisti e artisti, al centro c'è il lavoro dell'attore creativo, che si fonde in una partitura unica con immagini, musica, luce, costumi, oggetti e scenografia."

Formazione teatrale

Attrice, insegnante e regista di teatro, operatrice di teatroterapia si forma nel teatro di ricerca, dove apprende la ricchezza del teatro come espressione di sé, come linguaggio creativo ed espressivo. Laureata in storia del teatro al Dams di Bologna e diplomata alla Scuola Triennale di Formazione in Teatroterapia.
Negli anni Novanta studia le tecniche dell’attore nella pedagogia del Novecento con il regista e pedagogo Raffaele Macrì presso il Centro Teatrale Ziggurat di Trento, una delle prime esperienze di teatro di ricerca in Trentino Alto Adige, sviluppando un particolare interesse per l’espressione corporea. Frequenta seminari di danza contemporanea, di kathakali, acrobatica, di espressione vocale e sperimenta diverse tecniche teatrali come commedia dell’arte e narrazione, condotte da artisti italiani e stranieri (Laura Curino, Jurij Alschitz, Abbondanza e Bertoni, Teatro Potlach, Teatro Nucleo).
Negli anni Duemila partecipa a Methodika, IV 2007 Festival Internazionale di metodi di Training Teatrale diretto da Jurij Alschitz, come Partecipante Attiva con il maestro César Brie. Frequenta diversi seminari della scuola per operatori di teatro nel sociale L’attore sciamano a cura del Teatro Nucleo di Ferrara. Si diploma come operatrice in Teatroterapia presso la Scuola Triennale di Formazione in Teatroterapia diretta da Walter Orioli.

Insegnamento e teatroterapia

Tra il 2000 e il 2009 conduce laboratori teatrali, di narrazione, espressione corporea e vocale dapprima per il Centro Teatrale Ziggurat e poi per la scuola di teatro di Trento Teatri Possibili come insegnante e responsabile didattica della scuola.
Con Multiversoteatro, dal 2009, conduce e organizza seminari e corsi di Teatro rivolti a tutti e percorsi di Teatroterapia in collaborazione con Tania Faes rivolti a persone disabili, anziani e minori con difficoltà.
In particolare, si ricordano Wonderland (laboratorio e spettacolo con gli anziani-attori della casa di riposo Giovanelli di Tesero); C’era una volta (con la cooperativa sociale Villa Maria, rivolto a persone disabili, concluso con uno spettacolo presso il teatro Zandonai di Rovereto), i Laboratori Conoscere (progetto teatrale realizzato in collaborazione con Con.Solida rivolto a persone straniere e a ragazzi adolescenti con difficoltà).
Cura la regia e la formazione dei giovani attori nel progetto Paradise. Noi ragazzi attori della vita for l’Aquila, promosso dalla provincia Autonoma di Trento e andato in scena a Trento e all’Aquila nel giugno 2010, all’interno dei progetti di solidarietà tra la Provincia Autonoma di Trento e l’Aquila terremotata.
Con la scrittrice Renata D’Amico realizza il laboratorio The BESt Theater: stare al passo di … (sé)! (progetto rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, con bisogni educativi speciali, a cura di Forma Europa, con messa in scena di uno spettacolo teatrale) e conduce percorsi di teatro e crescita personale sul bambino interiore e il Divino femminile.
Dal 2014 collabora con l’Associazione Millepiedi Onlus per la realizzazione del progetto di teatro Incontro tra diverse abilità che ha portato alla creazione della compagnia teatrale Forerever Friends, costituita da attori con diverse abilità e giovani volontari. La compagnia ha realizzato diversi spettacoli per bambini che hanno circuitato nelle rassegne professionali del territorio.

Attrice e regista


Multiversoteatro

Nel 2009 fonda Multiversoteatro. Con Multiversoteatro propone un teatro attento ai temi sociali e in particolare al ruolo della donna nella società contemporanea. Tra il 2010 e il 2012 interpreta e produce Mirijana (spettacolo sullo stupro come arma di guerra con la regia di Mirko Artuso, in Partnership con l’Osservatorio Balcani e Caucaso), interpreta e cura la regia di Kassandra (scritto da Marzia Todero e liberamente ispirato a Cassandra di Cristha Wolf), cura la regia di La follia di Ofelia (spettacolo nato da un laboratorio sul tema del corpo e della follia, in collaborazione con Marzia Todero che ne scrive la drammaturgia), interpreta e cura la regia di La ginestra (spettacolo sul tema del Limite, prodotto da Forum Trentino per la Pace).
Nel 2014 interpreta Materiale per Medea (Monologo tratto da Riva abbandonata Materiali per Medea Paesaggio per Argonauti di Heiner Muller), con la regia di Raffaele Macrì, immagini e video Pierluigi Cattani Faggion. Nel 2015 interpreta e cura la regia di Una stanza tutta per sé, tratto dall’omonima opera di Virginia Woolf, immagini e video Pierluigi Cattani Faggion, spettacolo vincitore del bando OFF/Sanbapolis, residenze diffuse 2015. Nel 2018 interpreta e cura la regia dello spettacolo Il canto di Penelope, immagini e video di Pierluigi Cattani Faggion, tratto da The Penelopiad di Margaret Atwood.

Prima di Multiversoteatro

Tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila fa parte come attrice della compagnia del Centro Teatrale Ziggurat. Tra gli spettacoli interpretati i principali sono stati Trame (spettacolo di teatro-danza, storia poetica di una relazione difficile, 1998), The End (spettacolo sulla pena di morte prodotto da Trento eventi Festival 2001), Non parlare di me (monologo per una donna, progetto pubblicato da Titivillus editore, 2005).
Nel 2005 inizia la collaborazione con il fotografo Pierluigi Cattani Faggion proponendo spettacoli e letture che coniugano la poetica del teatro dell’attore con la ricerca visiva, tra cui E vattene sei troppo innamorevole, poesie quasi d’amore, e L’inferno di Dante, scritti e interpretati con Tommaso Lonardi ed Emanuele Pianta. E’ voce narrante nel documentario su Nedda Falzolgher L'ora azzurra dell'ombra realizzato da Francesco Dal Bosco.
Tra il 2006 e il 2009 collabora con la compagnia Arditodesio, dove interpreta, Explosion of a Memory, spettacolo ispirato a Heiner Muller, prendendo parte anche alla regia collettiva del lavoro e interpreta diverse letture-spettacolo in collaborazione con la cantante Roberta Rigotto e il musicista Enrico Merlin.

Altre esperienze e partecipazioni

Dal 2012 Partecipa come voce narrante a diversi reading sul tema Donna nella cultura islamica e La primavera araba a cura del sociologo Adel Jabbar tra cui: In ricordo di Violetta Parra all’interno del Festival delle resistenze 2014 di Merano; Shahrazad ribellione e speranza con la partecipazione di John Salins (tabla) e Helmi Mhadhbi (liuto). Nel 2018 è voce narrante nel documentario Battisti 16.16, regia Andrea Andreotti, a cura di Elena Tonezzer, produzione Filmwork.